Assorbimento IRFA

Assorbimento dei raggi IR attraverso il tessuto cutaneo Spontaneamente il termine infrarosso evoca l'utilizzazione tradizionale in rieducazione funzionale ed in medicina dello sport: soprattutto per una cura o un massaggio. In genere il loro effetto è molto limitato.
Esistono tre tipi di Infrarosso, differenti per la loro lunghezza d'onda, normalmente presenti nello spettro solare, ma anche nella luce artificiale:
  • IR.A da 760 a 1400 nanometri
  • IR.B da 1400 a 3000 nanometri
  • IR.C da 3000 a 6000 nanometri

 

 

A questa differenza fisica corrispondono profondità di penetrazione transcutanea ed effetti fisiologici differenti. L'assorbimento dei raggi B e C a livello del derma è quasi inesistente. I raggi B vengono assorbiti per meno del 10% dal sottocutaneo. Per contro i raggi A sono assorbiti per circa il 48% dal Derma e per più del 20% dal sottocutaneo. In medicina fisica, l'utilizzazione dello spettro completo di IR (A-B-C), quindi con dispositivi non filtrati, provoca un arrossamento e un surriscaldamento della pelle che diviene intollerabile quando si usa la dose di energia necessaria per un'azione efficace.

Ne sono responsabili principalmente gli infrarossi B e C. Il calore creato sulla pelle punge, brucia e provoca disidratazione cutanea. Per evitare questi inconvenienti è stato progettato un emettitore che permette di limitare l'irraggiamento infrarosso alle sole lunghezze corte, efficaci in profondità (Hydrosun wIRA).

 

Alis utilizza emettitori a raggi wIRA costituite da un esclusivo filtro ad acqua. Questo dispositivo filtra le radiazioni di tipo B e C, responsabili del riscaldamento eccessivo dello strato superficiale della pelle.

 

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